Il Morione
Notizie
http://www.ilmorione.it/notizie.html

© 2020 Il Morione  Associazione culturale storico oplologica - C.F. 92230760289 - info@ilmorione.it - Tel.+39 348 5013366    Definizioni e termini d'uso - Informativa trattamento dati personali

Home - Contatti - Area Associati

Pubblicato Il Morione

Cari Soci, eccoci al secondo numero del 2019 della nostra rivista. Lo dico con soddisfazione, perché uno dei nostri obiettivi era proprio quello di riuscire ad offrirvi almeno due uscite annuali della pubblicazione frutto della collaborazione creativa e competente degli associati e dei simpatizzanti. Quando leggerete queste righe mancheranno probabilmente poche settimane alla scadenza del mio mandato di presidente, che, anche qualora voleste darmi ancora la Vostra fiducia, non potrà essere rinnovato per norma statutaria. Colgo pertanto l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato, con la loro opera disinteressata, a portare avanti in questi anni le attività del nostro sodalizio, nonché coloro che l'hanno comunque sostenuto con l'incoraggiamento e, perché no, anche con il solo contributo delle quote sociali. Nelle pagine seguenti troverete tre saggi, riccamente illustrati, rispettivamente di Roberto Gobetti, Massimo Pagani e Adriano Simoni, che sono il frutto delle loro ricerche finalizzate a dare contenuto alla giornata di studi sulle armi protagoniste delle vicende coloniali italiane da noi organizzata e svolta il 10 novembre 2019 a Padova presso la sede prestigiosa del Museo della Terza Armata. Questo nucleo del presente numero costituisce pertanto una sorta di Atti del convegno sopra ricordato, la cui stampa sarà - immagino - molto gradita, sia dai presenti all'evento, per consolidare quanto già appreso dalla viva voce dei Relatori, sia, ovviamente, da coloro che non hanno avuto modo di partecipare. I lettori amanti di argomenti più specificamente storico-militari potranno poi apprezzare il saggio introduttivo di Bruno Dotto, specialista delle vicende belliche del 1859, il quale ci ha cortesemente offerto una ghiotta anteprima della sua prossima pubblicazione sulla battaglia di Magenta. A coronamento e testimonianza della varietà di interessi che gravitano intorno alla nostra attività ricordo infine l'articolo di Gualtiero Fabbri, appassionato cultore e conoscitore delle armi Old West, che ci intrattiene sul raro modello Trapper di fucile a leva Winchester. Un caro saluto a tutti i Soci.
IL PRESIDENTE
Paola Andrean Serafini

Pubblicato Il Morione

Cari Soci, con questa uscita siamo finalmente riusciti a proporre, secondo i desideri da Voi espressi nell'Assemblea generale del 2018, una nuova veste perla nostra pubblicazione, adeguandoci a un formato sicuramente più elegante e prestigioso, che qualifica l'opuscolo come una raccolta di saggi piuttosto che notiziario sociale (abbiamo infatti eliminato, sempre secondo le indicazioni della maggioranza, la parte delle NEWS, che verranno diffuse attraverso altri canali). Speriamo che questo nostro sforzo, notevole anche da un punto di vista finanziario, incontri il Vostro favore: restiamo naturalmente aperti e disponibili a fronte di qualsiasi critica o suggerimento, con l'intento di offrire un prodotto che possa essere sempre meglio apprezzato dai Soci e da coloro che ci guardano dall'esterno. Il contenuto di questo numero spazia, come di consueto, tra argomenti di vario genere nell'ambito storico-oplologico, anche se la parte del leone la fanno le armi da fuoco del XIX secolo, trattate nei tre articoli centrali. La pubblicazione si apre comunque con un prezioso e originale contributo del nostro Consigliere Bruno Barbiroli, che espone una breve ma densa e documentata storia dell'uso delle armi da fuoco corte nella caccia, raccontata anche attraverso l'iconografia delle decorazioni di alcuni splendidi accessori e guarnizioni di armi d'epoca. Il secondo saggio, offertoci da Gualtiero Fabbri, ripropone una lettura il più possibile obiettiva e realistica delle tipologie di fucili che resero così popolari le figure dei mitici trapper dell'Ovest americano, facendo anche un po' di chiarezza nella terminologia spesso approssimativa collegata a questi suggestivi strumenti. Seguono due articoli (rispettivamente di Massimo Pagani e Roberto Gobetti) che costituiscono una sorta di "atti" della Giornata di Studi sullo sviluppo dei sistemi a retrocarica promossa dalla nostra Associazione nell'ottobre 2018. testi che qui riportiamo, corredati da un generoso apparato illustrativo, consentono anche a coloro che non ebbero modo di essere presenti all'evento sopra ricordato, di apprezzare e condividere l'interesse suscitato dall'intervento dei due studiosi, che con la loro presenza hanno voluto sancire lo scambio di interessi ed esperienze tra il Morione e l'Accademia di San Marciano. Conclude la nostra raccolta il saggio di Alessandro Andò sull'attività bellica italo-inglese nell'Africa Orientale Italiana (1940-41), argomento spesso misconosciuto nell'ambito degli studi di storia militare, di cui ci viene offerta una lettura particolarmente stimolante e partecipata, in quanto frutto soprattutto delle memorie trasmesse all'Autore dal padre, che visse direttamente l'esperienza di quelle vicende. IL PRESIDENTE
Paola Andrean Serafini